OLTRE UN MILIONE IN PIAZZA PER IL DITTATORE: «NON CI AVEVA CHIESTO DI VENIRE, MA SIAMO VENUTI LO STESSO»

Un milione di cittadini in piazza per il Capo Supremo: la più grande manifestazione della storia
La capitale si tinge dei colori della Nazione. Bandiere, cori e applausi per celebrare il nuovo corso.
NUOVA ROMA — Una folla immensa ha invaso oggi le strade della capitale per manifestare il proprio entusiasmo nei confronti del nuovo Capo Supremo.
Secondo il Ministero dell’Interno e dell’Ordine Costituito, alla manifestazione hanno partecipato 1.847.326 cittadini.
Secondo gli organizzatori erano almeno tre milioni.
Secondo la Polizia Municipale erano «così tanti che abbiamo smesso di contarli».
La manifestazione, denominata “Uniti verso il Grande Domani”, è iniziata alle 8.00 e si è conclusa alle 23.47.
Per tutta la giornata la folla ha scandito slogan di sostegno al Capo dello Stato.
Tra i più apprezzati: «CAPO! CAPO! CAPO!» «UNO DI NOI! UNO DI NOI! UNO DI NOI!» e il più innovativo
«DIMMI COSA DEVO PENSARE E IO LO PENSERÒ!»
Particolarmente emozionante è stato il momento in cui migliaia di cittadini hanno sollevato contemporaneamente un ritratto del Dittatore.
L’effetto è stato definito dagli organizzatori «commovente».
Un partecipante intervistato dalla nostra redazione ha dichiarato: «Sono qui perché credo nel futuro.»
Alla domanda su quale fosse il programma politico del Dittatore, l’uomo ha risposto: «Non lo so ancora. Ma sono sicuro che sarà quello giusto.»
Sul palco centrale si sono alternati musicisti, rappresentanti delle associazioni, lavoratori, studenti e numerosi cittadini comuni.
Alle ore 18.00 è finalmente arrivato il Capo Supremo.
La folla è esplosa in un applauso durato 37 minuti.
Il Capo ha salutato.
L’applauso è ripreso.
Il Capo ha nuovamente salutato.
L’applauso è aumentato.
Il Capo ha fatto un piccolo cenno con la testa.
Secondo fonti ufficiali, in quel momento il livello di entusiasmo nazionale avrebbe raggiunto il 98,7%.
Il restante 1,3%, ha spiegato il Ministero, «era probabilmente impegnato».
La manifestazione si è conclusa con uno spettacolo di fuochi d’artificio raffiguranti il volto del Dittatore.
Il Governo ha già annunciato che la manifestazione verrà ripetuta ogni anno, fino a quando il consenso popolare non raggiungerà il 100%.
«E anche dopo», ha precisato il Ministero dell’Informazione.