Il Governo annuncia un nuovo Ministero per abolire gli altri Ministeri

La riforma più snella di sempre prevede l’eliminazione di ogni carica, tranne quella di chi l’ha proposta. Il nuovo Ministero per la Semplificazione Istituzionale nasce, spiegano fonti di palazzo, “per ridurre gli sprechi”, e sarà composto da 14 sottosegretari, 3 uffici di gabinetto e un comitato tecnico permanente.
Il Dittatore ha definito la misura “un atto di coraggio amministrativo”, aggiungendo che i ministeri esistenti continueranno a operare normalmente “fino a nuovo avviso, e anche dopo”.
Il Ministero avrà sede nello stesso edificio del Ministero della Semplificazione Amministrativa, soppresso questa mattina e ricostituito, con lo stesso personale, sotto un nome più breve. Per snellire l’organizzazione, ogni sottosegretario dovrà firmare una dichiarazione in cui si impegna a non avere un ufficio.
La Ministra dell’Economia Farnetti-Bosco ha spiegato che il risparmio previsto è del 40%, “calcolato sulle cariche che non esistono più, una volta che esisteranno”. I fondi liberati, ha precisato, serviranno a finanziare il nuovo Ministero. Il Ministro dell’Interno Vescovini ha confermato che le sedi dei ministeri aboliti resteranno presidiate “per garantire la continuità dell’abolizione”.
Le opposizioni, quelle rimaste, hanno criticato la riforma definendola “un ministero per gestire la propaganda sui ministeri”. Il Ministero dell’Informazione e della Verità ha già smentito, per poi confermare in un secondo comunicato identico.
«Abbiamo semplificato tutto. Ora ci vuole solo un modulo in più per capire quale ufficio si occupa di cosa.»