Caffè Letterario

Il Caffè Letterario non è un semplice luogo di ristoro, bensì un rigoroso laboratorio di ingegneria intellettuale dove la sosta pomeridiana si trasforma in un fecondo esercizio di conformismo discorsivo. Intorno ai tavolini di marmo perfettamente distanziati e monitorati, i cittadini possono sorseggiare infusi approvati mentre discutono unicamente dei testi ufficiali, delle direttive ministeriali e delle biografie autorizzate del Dittatore. L’atmosfera, apparentemente rilassata, è in realtà pervasa da un sacro timore istituzionale: ogni conversazione è un pubblico attestato di fedeltà e ogni sorriso ironico viene prontamente corretto dai saggi orientatori del regime presenti in sala.