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GAZZETTA
DEL REGIME
GIORNO MMDCCXLIX
DELL'ERA SUPREMA
ANNO VIII · EDIZIONE ZERO FASE PREPARATORIA

Palazzo della Nazione

Il Palazzo della Nazione è la sede ufficiale del Governo e uno degli edifici più importanti dell’intera Nuova Italia. La sua imponente facciata domina il centro di Nuova Roma e costituisce uno dei principali esempi dell’architettura monumentale nazionale.

L’edificio venne progettato con l’obiettivo di rappresentare visivamente la grandezza dello Stato. Le sue dimensioni volutamente sproporzionate, le colonne monumentali e l’enorme stemma nazionale sopra l’ingresso comunicano al visitatore un messaggio semplice e immediato: la Nazione è grande, e il Palazzo è ancora più grande.

Il palazzo comprende gli uffici del Dittatore, le sale per le cerimonie ufficiali, la Sala della Rinascita e il celebre Salone dell’Unità Nazionale. Quest’ultimo viene utilizzato per ricevere delegazioni straniere, premiare cittadini esemplari e organizzare riunioni particolarmente importanti.

L’accesso alle aree interne è generalmente riservato alle autorità e ai cittadini autorizzati. Tuttavia, durante le principali festività nazionali, alcune sale vengono aperte al pubblico.

Secondo la tradizione ufficiale, il Dittatore lavora instancabilmente per il bene del popolo proprio all’interno di queste mura. Per questo motivo il palazzo rimane illuminato anche durante la notte: un segno, spiegano le autorità, della continua vigilanza del Capo sulla prosperità della Nazione.