Costituzione
ARTICOLO XIX La libertà di pensiero è garantita a tutti, a patto che i pensieri formulati coincidano in modo naturale e spontaneo con la linea ufficiale del Governo.
ARTICOLO XX La stampa è libera, purché ogni articolo sia approvato preventivamente dal Ministero dell’Informazione per accertarsi che sia una bella storia a lieto fine.
ARTICOLO XXI La satira è consentita esclusivamente nella forma di “satira costruttiva”, ovvero quella che prende in giro garbatamente chiunque osi sollevare dubbi sull’operato del Regime.
ARTICOLO XXII È istituito il Patentino di Buona Condotta Civica. Chiunque venga sorpreso a sospirare in pubblico subirà una decurtazione immediata di I0 punti.
ARTICOLO XXIII Tutti i cittadini hanno il dovere di essere felici. Lo stato d’animo di malinconia non autorizzata è sanzionato con l’assegnazione coatta a corsi di rieducazione all’ottimismo.
ARTICOLO XXIV Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti, a condizione di trovare un avvocato disposto a sostenere una tesi diversa da quella del Capo Supremo.
ARTICOLO XXV Nessuno può essere distolto dal giudice naturale precostituito per legge, il quale deciderà la sentenza in base all’umore del Ministero della Giustizia Controllata.
ARTICOLO XXVI L’estradizione del cittadino verso Stati esteri è vietata; preferiamo punirlo comodamente a casa nostra.